Moneglia celebra 20 anni di "Doppio Giallo": un'edizione speciale tra grandi inchieste, geopolitica e teatro d'autore.
Il Festival "Doppio Giallo" raggiunge lo storico traguardo della XX edizione. Dal 2006, la rassegna trasforma la suggestiva Torre Villafranca in un laboratorio di
analisi della realta' attraverso la lente del mistero e dell'indagine. Il programma 2026 si articolera' in due sessioni: dal 1 al 3 luglio e dal 3 al 6 agosto offrendo
un programma ricco di incontri culturali. Sebbene il festival tragga ispirazione dal genere poliziesco, gli appuntamenti di quest'anno spaziano dall'attualita' politica
alla scienza, includendo riflessioni sulla democrazia e sull'intelligenza artificiale.
Luglio: Verita' e Nuovi Mondi
L'apertura del 1 luglio e' affidata al Gen. Luciano Garofano, che analizzera' il rapporto controverso tra media e processo, discutendo come l'opinione pubblica percepisca
la verita' giudiziaria. Il 2 luglio, il politologo Vittorio Emanuele Parsi riflettera' sul futuro delle democrazie occidentali in un mondo dominato da nuove logiche imperiali,
esortando a una difesa della liberta' che sia "pacifica, ma non imbelle". La prima parte si chiudera' il 3 luglio con il biofisico Alberto Diaspro, che presentera'
l'intelligenza artificiale non come un'entita' aliena, ma come un prodotto dell'"arte umana".
Agosto: Il Potere e la Giustizia
La seconda parte del festival riprendera' il 3 agosto con Stefano Massini. Lo scrittore e narratore sara' protagonista di una conversazione sul suo libro "Lo Zar",
una riflessione sulle tecniche di manipolazione delle masse che hanno segnato l'ascesa di Vladimir Putin e sul suo percorso per arrivare al potere. Il 4 agosto sara'
dedicato al caso Nada Cella con l'ex vicequestore Silio Bozzi, consulente nel processo che ha recentemente portato alla condanna di Anna Lucia Cecere; a seguire, un dialogo
ironico tra Silio e il fratello Francesco Bozzi, autore di Fiorello, sui "due volti del giallo".
Uno degli eventi piu' attesi e' fissato per il 5 agosto: Marco Baliani portera' in scena "Kohlhaas", lo spettacolo che nel 1989 diede vita al teatro di narrazione in Italia,
affrontando il dilemma morale tra giustizia e giustizia privata.
La chiusura: Il mistero di Agatha Christie Il festival si concludera' il 6 agosto con un omaggio alla Regina del Giallo. Fabio Canessa e Giovanni Bassi sveleranno una
Agatha Christie inedita: non solo la rassicurante signora inglese, ma una donna modernissima che ha saputo costruire rebus complicati attorno alla sua stessa vita.
Tutti gli incontri, coordinati dal giornalista Giovanni Bassi, sono a ingresso gratuito.
La manifestazione e' realizzata dall'Associazione Clizia in collaborazione con il Comune di Moneglia e il sostegno dei partner locali.